I CRU

White and Red Wines
The wines from Area DOC Piave, between Treviso and Venice
Il concept

Vini che “lasciano il segno”, che ripropongono in ogni calice l’eredità della nostra storia, le tipicità della nostra terra e la passione che da sempre alimenta il nostro lavoro: vini che sono ambasciatori del luogo e della nostra memoria gustativa.

E qual è il momento in cui effettivamente il vino riesce a sprigionare i suoi aromi, a catturarci con i riflessi del suo colore e a inebriarci con le sue note gustative? Quando lo serviamo nei bicchieri: è infatti proprio nelle forme e nelle geometrie perfette di questi insostituibili compagni di cristallo che il vino si fa portavoce autentico della storia unica, e talvolta antica, di ciascun vitigno, del rispetto dell’uomo per la natura e della passione che da sempre anima il nostro amore per il vino.
Il vino, forse più di ogni altra forma di comunicazione, sa avvicinare le persone, capace com’è di suscitare in noi sensazioni di ogni tipo, mescolandole assieme in esperienze memorabili: vista, udito, tatto, olfatto e gusto giocano assieme trasformandosi in efficacissimi strumenti di comunicazione con se stessi, e soprattutto con gli altri.

Guardare il vino attraverso la purezza del cristallo è rivedere scorci di vita, riscoprire segni, colori, aromi legati al frutto stesso, al suo spazio ed ai suoi momenti: è gusto di storie , di descrizioni e di legami con la terra perché si sa, il vino è un prodotto vivo in quanto la trasformazione dell’uva in vino frutto non è un semplice processo produttivo, ma un insieme armonico di valori, di storia, di territorio e di famiglia.

Il segno

La traccia che lascia il fondo di un bicchiere su di un tavolo o sulla candida trama di una tovaglia è il segno tangibile dell’esperienza emozionale che la degustazione di quel vino ha portato con sé, è l’estrinsecazione materica di quel personalissimo dialogo che ognuno costruisce davanti ad un calice di vino: è un dialogo che non è fatto di parole, ma di sensazioni.
Ed è proprio per questo, perché crediamo fortemente che in ciascun bicchiere di vino ci sia molto più di una semplice bevanda, che abbiamo voluto donare alla nostra nuova linea un significato che la rendesse capace di trasmettere, sin dal primo impatto visivo, tutto quel patrimonio di conoscenze, legate alla coltivazione, alla raccolta, alla lavorazione che si esprimono una volta versato il vino nel calice, scegliendo come immagine proprio la traccia lasciata dal fondo del bicchiere.

I naming

Emozione è quindi il filo conduttore che identifica questa nuova linea d’eccellenza, che con immagini e parole ci racconta di una storia di vini preziosi e di una passione che ogni giorno si rinnova. Così come sulla bottiglia abbiamo voluto imprimere un segno distintivo che ne esaltasse l’unicità, così abbiamo scelto di chiamare ciascun vino con un nome, affermandone la propria identità ed il proprio carattere: il nome è qualcosa che ci appartiene e ci identifica, che porta con sé una storia e che evoca in noi dei ricordi, delle emozioni.

Il dialetto

Ecco perchè ai nostri vini, frutto dell’innamoramento tra noi e la natura, abbiamo voluto abbinare dei nomi che, attraverso l’uso del nostro dialetto, richiamino le emozioni che ciascun vino trasmette grazie alle sue peculiarità ed alla storia che ne ha determinato la nascita.
Scegliendo dei nomi dialettali, di facile leggibilità e pronuncia, vogliamo quindi enfatizzare al massimo il nostro legame con il territorio, con la cultura popolare che richiama in noi le tradizioni dei nostri avi e con i suoi frutti, proprio valorizzando in particolar modo i vitigni autoctoni della nostra zona, l’area Doc Piave a cavallo tra le province di Treviso e Venezia.
Ecco perché, quindi, abbiamo deciso di restringere la nostra gamma di prodotti e di concentrarci sui vini che esprimono al meglio la nostra identità ed il principio che da sempre guida il nostro agire perché un grande vino si ottiene solo da una terra che ami e conosci.
Valorizzare i nostri varietali autoctoni è quindi parte integrante di quel progetto che costituisce il cuore pulsante del nostro lavoro, fatto di attenzioni e di cura sin nel vigneto: viviamo in prima persona tra le viti preservandone i loro equilibri intervenendo esclusivamente con mezzi naturali ed ecologici, favorendo l’attività dei micro-organismi e dei minerali presenti nel territorio, ottimizzando i rapporti “vegeto-produttivi” nel rispetto assoluto dell’ambiente, del territorio e delle stagioni

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