“le nostre uve producono vini spiritosi, delicati, aggiustati alla nostra tempra e natura…e perciò buoni a portar vita e salute…”

G.Trento, 1788

Conegliano e Valdobbiadene

A poco più di un’ora da Venezia e non lontano dalle imponenti Dolomiti Venete, si apre lo scenario suggestivo delle colline tra Conegliano e Valdobbiadene, fatto di versanti ripidi alternati a dolci declivi, coperti di vigneti: terra di antichi castelli e ville, di edifici sacri e sorgenti termali, è questa la culla del Prosecco Doc.

Conegliano

Il Comune di Conegliano, posto a metà strada tra la pianura e la montagna, da sempre luogo di passaggio preferenziale per raggiungere il vicino Friuli Venezia Giulia, è punto di partenza dellaStrada del vino più antica e sede della prima Scuola Enologica d’Italia, fondata da Antonio Carpenè nel 1876, e che oggi ospita il corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia.

La vivace e dinamica capitale della cinta pedemontana offre alcuni scorci piacevolissimi, primo tra tutti l’antico Castello risalente al XII secolo di cui oggi rimangono solo qualche tratto di muro e laTorre della campana, ben visibile dalla pianura e dai colli circostanti, grazie alla sua posizione centrale sulla cima del Colle di Giano.

Ai piedi del colle scorre il centro storico, di origine medioevale, si concentra perlopiù lungo via XX Settembre, Contrada Granda, in cui sono presenti numerosi palazzi storici, come casa Piutti, il palazzo del Municipio, casa Longega, palazzo Sarcinelli, i palazzi Montalban Vecchio e Nuovo ed il Monte di Pietà.

Valdobbiadene

Il Comune di Valdobbiadene, sulla “Strada del vino Prosecco”, è adagiato ai piedi delle Prealpi Trevigiane in una vallata ricca di verde e disegnato dal susseguirsi ininterrotto e dolce delle colline, dei filari e delle viti che si diramano gradualmente verso il Piave, Fiume sacro alla Patria, scenario in passato di epiche battaglie.

La vera ricchezza di Valdobbiadene è data da un clima mite ed accogliente, da un paesaggio che seduce e da una natura dalle molteplici espressioni: non è solo anfiteatro naturale di vigneti, ma anche di boschi, montagne, valli e fiumi, di malghe, pascoli e pinete come quella del Monte Cesene di Pianezze e delle trasparenti risorgive del Piave.

A Valdobbiadene, città enoica per eccellenza, si tiene ben alta la fama della gastronomia trevigiana: svariate le proposte preparate con cura e creatività dai ristoratori e i prodotti tipici locali come la prelibata soppressa, i formaggi di malga, freschi o cotti sul tegame con la polenta tra cui il Montasio Dop e il Piave Dop, le erbe di campo, il radicchio ed i funghi.

Da visitare, oltre agli incantevoli borghi di Bigolino, Guja, Soccol, San Giovanni, San Pietro in Barbozza, San Vito e Santo Stefano, la più importante manifestazione italiana dedicata alle bollicine “Forum Spumanti d’Italia”, a Villa dei Cedri.