“Quelle case con le vaghe facciate dipinte non avevano altro scopo di anticipare la bellezza delle donne che le abitavano…”

G.Comisso

Treviso

La città di Treviso, che domina la pianura Veneta, ha origini romane (il suo nome era Tarvisium) e fu fondata nel I secolo a.c, è lambita da numerosi corsi d’acqua, tra cui i torrenti Botteniga e Sile e conserva un patrimonio monumentale, storico e artistico di grande valore.

E’ una città che possiede un’eleganza innata grazie ai suoi palazzi medievali e alle splendide ville ed è cinta da possenti mura cinquecentesche: il suo nucleo più antico è di tipo medievale, caratterizzato da piccole e tortuose stradine di ciottoli, da case affrescate esternamente, da ponti e portici dove si trovano diversi gioielli architettonici come l’area della Pescheria su cui si affaccia Ca’ dei Carraresi, oggi sede di mostre prestigiose, la Loggia dei Cavalieri, una costruzione romanico/gotica che serviva da piazzetta coperta per la nobiltà medievale e l’area di S. Maria Maggiore, un borgo medievale perfettamente conservato.

Il cuore di Treviso, città di acqua e di verde e dalle mille caratteristiche osterie, corre lungo i portici di Calmaggiore, la strada che collega il centro civile della città, Piazza dei Signori con il suo austero e massiccio Palazzo dei Trecento del 1217 autentica testimonianza della storia della città, con quello religioso, Piazza del Duomo.

Treviso è una vera e propria antologia di storia dell’arte collegata all’evoluzione dell’antica società: ci sono case/torri, il distintivo segno delle antiche famiglie importanti; si incontrano ancora le case con le ruote degli antichi mulini, segnale di una imprenditoria borghese attiva; il Convento di Santa Caterina che con i suoi affreschi e con la sua nobile architettura racconta della fiorente vita culturale della città sino alla zona della nuova Università che unisce edifici quattrocenteschi ad altri neoclassici e ad interventi urbanistici di questi ultimi anni.