“Il Veneto Agricolo, che l’autunno si carica di frutti, è socievole e voluttuoso come un concerto di Giorgione”
G.Faure

Ormelle

Abitato sin dai tempi degli antichi romani, come testimonia la presenza di strade e di diversi reperti archeologici, il Comune di Ormelle si colloca fra i Comuni posti sulla sinistra del corso mediano del fiume Piave, in quel tratto pianeggiante della Provincia di Treviso, che va dalle ultime propaggini dei colli di Conegliano al confine con la Provincia di Venezia.

Il territorio ha una forma allungata disposta su di un asse nord-sud, con il Capoluogo Ormelle al centro, la frazione di Tempio verso settentrione e quella di Roncadelle, dov’è ubicata la nostra cantina, sul versante opposto e si caratterizza per la fertile natura del terreno di riporto alluvionale, viste le numerose esondazioni del Piave nel corso dei secoli.

Pesantemente frustrato dai combattimenti della Grande Guerra che lasciarono dietro di se solo macerie, Ormelle non fu solo invasa dal nemico, ma venne posta in prima linea dagli eventi bellici: a ricordo delle antiche memorie del territorio rimane oggi la Chiesa dei Templari, sita nella frazione di Tempio, ancor oggi una delle pochissime testimonianze di quest’ordine, soppresso da Clemente V nel 1312 ed è ritenuta la chiesa templare più intatta e meglio conservata in Italia e forse al mondo.

Il semplice edificio romanico, databile tra la fine del secolo XII e l’inzio del XIII, conserva ancora le tracce delle caratteristiche croci rosse dei cavalieri del Tempio (templari), dipinte entro alcuni archetti che ne coronano la fiancata. A pochi metri dalle absidi, in mezzo ai cipressi, scorre il fiume Lia che conferisce al luogo una serenità senza tempo.