Raboso Rose Brut
Il Rosè Brut, con la sua inconfondibile bottiglia satinata, è un'interpretazione innovativa del Raboso, vitigno autoctono della Provincia di Treviso, che dopo una leggera spumantizzazione si presenta al palato con una morbida freschezza ed aromaticità.
Il Rosè Brut Italo Cescon dopo aver catturato lo sguardo, coinvolge subito anche l'olfatto con i suoi sentori di piccoli frutti rossi: di piacevole freschezza ed armoniosità, si sposa perfettamente con gli aperitivi, anche a base di pesce crudo.
Scheda tecnica |
|
| Classificazione | V.S.Q. Raboso Rosè Brut |
| Terreno | Ghiaioso, medio impasto |
| Vigneto | Fontanelle |
| Uve | Raboso 100% |
| Sistema di allevamento | Sylvoz |
| Densità dei ceppi | 4.500 |
| Resa per ettaro | 150 q |
| Epoca di vendemmia | Prima decade di ottobre |
| Vinificazione | Criomacerazione a freddo per 36 ore a 5°C. Pressatura soffice. Fermentazione a bassa temperatura per 13 giorni. |
| Affinamento | Bottiglia 3 mesi |
Note degustative |
|
| Colore | Rosato brillante con perlage fine e persistente |
| Aroma | Composizione olfattiva vivace, con note floreali di rosa canina e glicine, richiami fruttati di fragoline di bosco, ribes, ciliegia e lampone |
| Gusto | In bocca è fresco, sapido e persistente. |
| Consigliato con | Aperitivo, piatti di pesce anche crudo, in particolare crostacei, crostate di frutta fresca |
| Come servirlo | In calici carrè, ad una temperatura di 5/6°C |
--- | I Collinari | ---










