Che cosa significa e come produrre vino biologico

Nelle vigne biologiche puntiamo alla salvaguardia della biodiversità, sia vegetale che animale, cerchiamo di incrementarla e favorirla in modo naturale così che la vite cresca e maturi in una terra piena di vita.

L’Agricoltura Biologica è il sistema di produzione che, da un lato, punta ad offrire al consumatore prodotti genuini, privi di sostanze chimiche e con un elevato “valore etico-sociale”; dall’altro cerca di ridurre il più possibile l’impatto ambientale dell’attività stessa, facendo sì che ogni fazzoletto di terra venga utilizzato nel rispetto dei suoi cicli naturali ed in modo eco-sostenibile.
I fattori strategici e critici di successo della viticoltura biologica ruotano tutti attorno ai concetti di benessere e di natura, infatti l’agricoltura bio non utilizza sostanze chimiche di sintesi, conserva e migliora le caratteristiche del suolo, rispetta tutte le forme di vita e gli organismi utili, salvaguarda la salute dell’ambiente ed infine, salvaguarda la salute del consumatore e dell’operatore.
Anche la fertilizzazione del terreno è naturale grazie alla pratica del sovescio – all’agricoltura biologica si deve la riscoperta di un’antica tecnica che ora riveste particolare importanza nella lavorazione del suolo: il sovescio, un metodo efficace e salutare per aumentare la fertilità del vigneto. La tecnica consiste nel seminare delle specie erbacee, tipo leguminose, graminacee e crucifere, non per raccogliere ma per interrarle e concimare così il terreno. I benefici nell’uso del sovescio in agricoltura biologica sono molto importanti, anzitutto le radici di un erbaio penetrano in profondità nel terreno aumentandone la porosità e migliorando la capacità di ritenzione idrica. Controllare la semina fra i filari della vite aiuta la protezione dallo sviluppo delle erbe infestanti ed ancora le radici delle erbe seminate assorbono i microelementi presenti nel terreno e li rimettono a disposizione della vite in forme facilmente assimilabili. Infine grazie all’interramento di sostanza organica facilmente assimilabile c’è un deciso stimolo alla crescita ed all’attività di microrganismi del suolo, del c.d. humus. L’humus rappresenta, infatti, la parte più attiva, sotto l’aspetto chimico e fisico, della sostanza organica del terreno e interagisce con la frazione minerale e con la soluzione circolante influenzando le proprietà chimiche e fisiche stesse del terreno, ovvero la fertilità. Due i momenti di lavorazione:

  • Lavorazione del suolo a filari alterni – nei lembi di terra lavorati abbiamo seminato delle essenze, principalmente graminacee che in primavera vengono sfalciate ed interrate per arricchire il terreno e i microrganismi che lo abitano.
  • Semina di piante erbacee tra i filari in primavera – abbiamo fatto crescere fra i nostri filari erbacee polifite in grado di favorire la biodiversità che permette la vita a diverse specie di insetti e microrganismi che ostacolano il proliferare dei parassiti della vite. Inoltre, la presenza di batteri benefici, favorita dalla crescita di queste piante, fa si che le vigne traggano maggiore nutrimento dal suolo, si arricchiscano di minerali sviluppando nel tempo maggiore resistenza alle malattie ed una migliore capacità produttiva.

Il vino Biologico

La cura della pianta è fondamentale in agricoltura biologica, particolare attenzione deve essere posta, da noi produttori, nella gestione del verde. La battaglia ai parassiti deve iniziare dalla prevenzione perchè solamente così si possono avere viti sane senza l’ausilio della chimica, le principali operazioni sono:

  1. Spollonatura – è l’asportazione dei germogli che nascono alla base della vite, vicino alle radici. Nei nostri vigneti è eseguita in modo manuale poiché questo è l’unico metodo che ci garantisce un lavoro mirato e completo.
  2. Scacchiatura – I cacchi sono i germogli sterili derivati dalle gemme a frutto. In molti casi, con questa operazione, vengono asportati anche germogli fertili, ad esempio quelli doppi o comunque in eccesso rispetto alla produzione desiderata. L’asporto è agevole quando i germogli sono teneri (20-30cm). Anche questo intervento viene eseguito totalmente a mano senza l’ausilio di macchinari. L’eliminazione dei germogli sterili aiuta e favorisce il microclima fogliare.
  3. Diradamento delle infiorescenze e dei grappoli – permette il controllo della produzione favorendo il miglior equilibrio vegeto-produttivo.
  4. Contenimento della spinta vegetativa, sfogliatura – evita che si creino le condizioni favorevoli per eventuali attacchi parassitari (soprattutto oidio e botrite) riducendo il numero di trattamenti necessari. Migliora l’irradiamento solare dei grappoli.
  5. Potatura verde – si effettua durante la fase dell’invaiatura serve a migliorare lo stato di benessere della coltura a prevenire lo sviluppo di alcuni patogeni difficilmente controllabili in agricoltura biologica.

La difesa fito-sanitaria prevede l’utilizzo di sostanze quali zolfo e rame, e di alcuni preparati naturali (chistosano, estratti vegetali ecc.) solamente nelle loro composizioni più semplici ed in quantità limitate. Per trattare solo quando è realmente necessario ci siamo dotati di un efficace sistema di monitoraggio dei vigneti: la capannina meteo IMT200 della Pessl. Questo strumento è in grado di effettuare previsioni meteorologiche, monitorare le precipitazioni pluviali, rilevare la quantità di umidità presente nell’ecosistema e nelle foglie stesse grazie al sofisticato sensore bagnatura foglie. Inoltre ha un modello di previsione specifico per la vite che rileva eventuale presenza di peronospora, oidio o botrite nel vigneto, questo ci aiuta a prevenire eventuali attacchi da parte dei parassiti e programmare i tempi degli interventi trattando con il rame solamente al bisogno e non più con cadenze periodiche, riducendo notevolmente le quantità utilizzate di questo minerale. Anche l’IMT200 strizza l’occhio all’ecologia ed è in linea con la nostra filosofia “bio”, infatti si alimenta con un pannello solare integrato e funziona in modo autonomo grazie all’energia rinnovabile.
Tutti gli interventi eseguiti in agricoltura biologica sono naturali e non invasivi, puntano a migliorare lo stato di benessere della vite. La pianta trae maggiore nutrimento dal suolo, si arricchisce di minerali sviluppando una maggiore difesa dalle malattie ed una maggiore capacità produttiva, l’acino ha una buccia più spessa e resistente, e l’uva ha una grande consistenza. I frutti della viticoltura biologica, che interpretiamo con amore e passione, ci regalano vini naturali, vini biologici, unici e ricchi di stile.