Ente certificatore: suolo e salute

Le nostre uve bio sono certificate da Suolo e Salute, www.suoloesalute.it, ente di controllo nato a Torino nel 1969 ed accreditato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali come organismo di controllo e certificazione per l’agricoltura biologica ai sensi del Regolamento CE 834/07.

“Suolo e Salute è stata la prima “voce” in Italia a promuovere l’agricoltura biologica come modello alternativo all’agricoltura convenzionale; attraverso la dimostrazione oggettiva, dopo ricerche e sperimentazioni, che l’applicazione del metodo organico-minerale, portava ad ottenere prodotti agroalimentari con una valenza nutrizionale superiore, ottenuti nel rispetto delle leggi della natura.
Il controllo nel settore del biologico è un obbligo di legge, ed ha l’obiettivo di verificare la conformità aziendale ai requisiti richiesti dalle norme di riferimento e di mirare a reprimere eventuali comportamenti illeciti.”
Nella viticoltura biologica ad essere certificate però sono solamente le uve, non i vini biologici, poiché non esistono, ad oggi, delle prassi regolamentate da seguire nella vinificazione e nell’imbottigliamento di prodotti bio, sono in fase di studio delle proposte di legge per i metodi applicabili in cantina.
Spetta a noi produttori, perciò, non vanificare le faticose lavorazioni fatte in campagna per ottenere uve biologiche e preservarne le peculiarità durante la trasformazione in vino biologico.

Il controllo dell’intera filiera di produzione ci assicura di poter garantire in prima persona la tracciabilità di ogni bottiglia, così che possiamo ricondurre ciascuno dei nostri vini bio alla vite d’origine.

Osservare, ascoltare e favorire la natura ed i suoi ritmi non è scontato ma a volte, sorprendentemente, un pizzico di fantasia rende unico il nostro lavoro. Un orientamento bio – creativo e naturale alla vite, all’uomo, a noi, dove ogni elemento, anche il più piccolo è parte essenziale di un tutto che si esprime nei nostri vini biologici. Ci da grande soddisfazione poter presentare i primi frutti dell’Organic Wine Project.