tenute cantina italo cescon

Fagarè

Terreno: Argilloso
Numero di ceppi: 7.500/ha
Tipo di allevamento: Guyot
Uve: A bacca bianca: Incrocio Manzoni 6.0.13, Chardonnay
A bacca rossa: Cabernet, Merlot
Note: Sono previsti esclusivamente trattamenti con prodotti di origine minerale (come lo zolfo ed il verderame), a basso dosaggio ed impatto ambientale.

E’ la nostra nuova tenuta di 10 ettari sita in Via Pascoli, a pochi chilometri da Treviso, in località Fagarè della Battaglia, nel Comune di San Biagio di Callalta.

Il vigneto è stato impiantato nella primavera del 2008 a seguito di una progettazione curata nei minimi dettagli, dopo 3 anni di inattività del terreno durante i quali è stato arricchito con fertilizzanti naturali come il letame ed altre sostanze organiche compostate (sfalci, ecc.) e sovesci e con la semina di piante come il trifoglio e la senape.

Agli estremi del vigneto abbiamo scelto di piantare siepi ed alberi (querce e conifere) non solo per ricreare il paesaggio, ma anche per dare ospitalità ai predatori naturali dei parassiti, cercando di garantire così la massima naturalità ed equilibrio di tutto l’ecosistema del vigneto.

La particolare conformazione del suolo della tenuta, particolarmente argilloso, piuttosto compatto e con venature di caranto, ha reso necessaria la realizzazione di un sistema di auto-drenaggio per favorire il deflusso delle acque piovane, evitando la stagnazione delle acque a danno delle radici.

L’appezzamento rappresenterà nei prossimi anni il cuore pulsante dell’azienda e della nostra capacità di innovarci e sperimentare: il vigneto si caratterizza per sistemi d’impianto moderni e particolarmente fitti (7.500 ceppi/ha) con diversi cloni e portainnesto.

Per permettere ai filari di godere della luce del sole, si è predisposto un posizionamento degli stessi orientandoli a Nord-Sud, cosicché il frutto venga protetto dall’esposizione ai raggi solari diretti durante le ore in cui è a picco, specie nel periodo estivo e permettere allo stesso tempo di sfruttare un’irradiazione uniforme in ambo i lati dei filari, dall’alba al tramonto.

A tutela del costante bisogno di acqua delle piante è stato predisposto un impianto di irrigazione a goccia, suddiviso in vari settori, a seconda delle esigenze di ogni singolo clone portainnesto, in modo da diminuire l’impatto ambientale dello stesso all’interno del vigneto.

La prima vendemmia in Via Pascoli è prevista per la fine dell’estate 2016.

“Di ogni luogo rubiamo qualcosa, un sapore, una luce, un ricordo…”
Cescon Italo Storia & Vini