Ricerca e sperimentazione - la Zonazione
Dal 2007 il Manzoni Bianco è uno degli autoctoni dell’area Doc Piave (assieme al Raboso Piave e al Verduzzo) inseriti nell’importante progetto di zonazione promosso dal Consorzio Tutela Vini del Piave Doc con il sostegno della Regione Veneto, il coordinamento di Veneto Agricoltura ed il supporto tecnico dell’Istituto sperimentale per la Viticoltura di Conegliano.
Lo studio che si prefigge di favorire nei viticoltori le più accurate scelte viticole di breve, medio e lungo termine, è iniziato nel 2007 ed avrà una durata di 4 anni in cui verranno seguiti e monitorati 120 vigneti guida rappresentativi di tutte le diverse condizioni pedoclimatiche della DOC Piave.
Il progetto di zonazione si prefigge di analizzare le caratteristiche dei diversi terreni in funzione delle varietà di cloni e di vitigni, per individuare nelle zone ad alta vocazione enologica le interazioni tra vite e ambiente capaci di dare i migliori risultati di qualità e di mercato, vertendo non solo sull’aspetto viticolo-enologico, ma anche su quello storico-culturale della coltura della vite nell’area DOC Piave.
Anche la nostra Azienda, da sempre impegnata nella valorizzazione delle unicità del territorio produttivo dell’area DOC Piave che vanta una storia viticola millenaria, e forte sostenitrice dell'indissolubile legame tra vino e vitigno, clima, suolo e tradizione locale, è attivamente coinvolta in questa ricerca atta a raccogliere le reali potenzialità enologiche degli autoctoni della terra del Piave ed in particolare proprio del Manzoni Bianco, conosciuto anche come Incrocio Manzoni 6.0.13.
Con il nuovo disciplinare del Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine controllata e delle indicazioni geografiche tipiche dei vin, a partire dalla vendemmia 2009, il Manzoni Bianco prenderà la Denominazione di Origine Controllata.










