vini d'italia 2011 gambero rosso

“Ritrova la scheda grande la storica azienda di Ormelle, interprete del territorio del Piave con una linea base molto diffusa e conosciuta, quella del Tralcetto, e una più ambiziosa che sta conquistando sempre maggiore spazio e considerazione. Domenico, coadiuvato dalle sorelle Gloria e Graziella, ha intrapreso una strada virtuosa, riducendo la quantità di uve acquistate, e, nei nuovi vigneti, affrontando la conversione al biologico, scelta quasi avveniristica in un territorio che spesso ha fatto della produzione quantitativa un cavallo di battaglia. Lo stile cerca personalità senza perdere facilità di beva.

Il vino più convincente è un Manzoni Bianco che non viene filtrato e quindi si presenta alla vista non perfettamente limpido, delicatamente profumato di frutta bianca, con una bella nota di macchia mediterranea. In bocca appare ancora più convincente, ricco e di buona grassezza pur mantenendo una silhouette snella e scattante. Molto buono anche Chieto 2008, un taglio di merlot e cabernet sauvignon dai profumi fruttati e ancora segnati dal rovere cui contrappone un palato teso e di bella sapidità. Beva succosa per il Sauvignon 2009.”

Chieto ’08 – 2 bicchieri

Manzoni Bianco non filtrato ’09 – 2 bicchieri

Svejo Manzoni Bianco ’09 – 1 bicchiere

Mejo Sauvignon ’09 – 1 bicchiere

Rabià Raboso Piave ’06 – 1 bicchiere

Tai Piave ’09 – 1 bicchiere