duemilavini 2011 il libro guida ai vini d'italia

“La sensibilità della Famiglia Cescon ha portato l’azienda alla realizzazione di un nuovo importante progetto, quello di creare un’innovativa etichetta in braille. A breve sarà infatti messa in commercio l’intera linea più prestigiosa con etichette fornite del nome dell’azienda, dei vitigni e dei gradi alcolici in questo particolare linguaggio. Tutto questo è stato possibile anche grazie al supporto ed ai consigli di Merio Girardi, Vicepresidente dell’Unione italiana Ciechi ed Ipovedenti, che hanno permesso di ultimare il progetto in tempi molto brevi. Nell’ultimo anno la proprietà ha iniziato inoltre la conversione dei vigneti di proprietà al biologico e il prossimo anno sarà presentata la prima vendemmia a marchio Bio. Convincente e ben realizzata la gamma produttiva, che conferma la qualità già da anni riscontrata.

Rabià Raboso Piave Riserva 2006 – 4 grappoli (su 5) – godibile sin d’ora e per altri 3-5 anni
Rubino fitto ed impenetrabile, con bordo appena granato. Al naso è tutto miscelato con eleganza e precisione. Ricorda spezie piccanti, confettura di visciola, liquirizia, tabacco da pipa, boero e liquore alle erbe. Grande morbidezza al palato, vibrata da trama tannica vellutata e ottima spinta sapida. Finale lungo e gustosamente fruttato. 3 anni in legno.

Mejo Sauvignon 2009 – 4 grappoli (su 5) – godibile sin d’ora e per altri 2 anni
Paglierino lucente. Estremamente tipico nelle sue percezioni di ortica, mela limoncella, pomodoro, peperone giallo e intriganti ricordi minerali. Coerente e ben fatto, fresco e di giusta venatura sapida. Persistente. In vasca per sette mesi. Asparagi alla bassanese con uova in camicia.

Chieto 2008 – 3 grappoli (su 5) – godibile sin d’ora e per altri 3 – 5 anni
Rubino scuro con bordo viola. Vigorose percezioni di frutti di bosco, chiodi di garofano, anice, tabacco alla menta, rabarbaro e note balsamiche. Equilibrato e di carattere. La matrice vegetale amplifica una materia già morbida e di elegante tannicità. Lungo. Fino a quindici mesi in legno. Scaloppine di maiale.

Svejo Manzoni Bianco 6.0.13 2009 – 3 grappoli (su 5) – godibile sin d’ora e per altri 2 anni
Luminoso, con chiari riconoscimenti di rosa, biancospino ed erbe aromatiche. Morbido, fresco e di soffice mineralità finale. In vasca per sette mesi. Gnocchi con salmone e gamberetti.

Manzoni Bianco 6.0.13 Naturale 2009 – 3 grappoli (su 5) – godibile sin d’ora e per altri 2 anni
Dorato. Intenso di mela e pesca gialla matura, sambuco, pompelmo e note minerali. Sapidità scattante e lunga scia agrumata. Sei mesi sur lie. Filetti di razza all’arancia.”

Il significato dei grappoli:
5 grappoli – Vini d’eccellenza – da 91 a 100 pt nelle degustazioni
4 grappoli – Vini di grande livello e spiccato prestigio – da 85 a 90 pt nelle degustazioni
3 grappoli – Vini di buon livello e particolare finezza – da 80 a 85 pt nelle degustazioni
2 grappoli – Vini di medio livello e piacevole fattura – da 74 a 79 pt nelle degustazioni